Wedding Park...Il Giardino Botanico

 

Di recentissima realizzazione l'Hotel Gran Paradiso di San Giovanni Rotondo può vantarsi di avere un coloratissimo,  suggestivo  e quanto mai accogliente "Giardino Botanico". Il progetto  ambizioso del Wedding Park ideato dal noto  paesaggista arch. Giorgio Skoff ripercorre in successione le fasi di un ipotetico evento, attraverso il susseguirsi di “stanze”, ognuna con una specifica vegetazione, nelle quali un elemento di richiamo alla successiva, garantisce continuità nel progetto. Obiettivo: creare atmosfera per un ricevimento nuziale al di sopra di ogni aspettativa... 

 

 

I giardini del benvenuto

-Giardini pensili- 
Un giardino segreto, nascosto agli sguardi indiscreti da una alta siepe di quercus ilex e da una porticina in legno, viene offerto su queste terrazze. Infatti l’abile mano dell’uomo ha trasformato questo spazio in ricchi giardini dove gli ospiti possono ritemprarsi prima di cominciare la giornata più lunga. Circondati da cespugli di Viburnum Opolum e viburnum rhytidophyllum si passa sotto due ulivi le cui chiome si abbracciano, a destra e sinistra bassi cespugli di arctotheca nascondono il dislivello con la loro fioritura gialla. Una cortina di photinia red robin li abbraccia ed offre uno spazio per il riposo e le confidenze, un arco di Wisteria sinensis con ai suoi piedi la lantana sellowiana li introduce alla scalinata verso la festa. La pergola che sormonta la scala offre protezione dal sole e conduce al prato dei fiori di seta. Ma ai piedi della scala a sinistra è stato pensato uno spazio per i parenti più stretti ...
 

La fresca attesa

Zona relax sotto le magnolie dove attendere l’arrivo degli sposi circondati da allori con ai piedi tra rocce che disegnano paesaggi fioriti troviamo ancora l’arctotheca e seduti comodamente su divani osserviamo rampicanti come la bignonia contessa sara e cuscino di fioriture date dal dianthus a destra cuscini sempreverdi intercalati con l’agapanthus.
 

Il prato dei fiori di seta

Ampio spazio aperto con zone d’ombra sotto le grandi albizie e perimetralmente grandi magnolie, una schermatura di allori separa
dall’area giochi dei bimbi e crea una scenografia che tramite una mixed border composta da gazania, helicrisum e westringia si congiunge al prato. È la zona ove sono state inserite le maggiori superfici fiorite, infatti troviamo anche un’area sopraelevata contenuta da grossi blocchi di pietra dove ritroviamo la stessa tipologia mixed border con l’integrazione di cespugli di capperi tra le pietre stesse. Aiuole fiorite di minori dimensioni sono state utilizzate per fioriture monospecie che riutilizzano la gazania ed al lato del percorso verso i giochi bimbi che è definito da arctotis su entrambe i lati ed i suoi allegri fiori arancioni. Lo spazio è ulteriormente definito da un lato dal percorso verso la terrazza delle querce definito da ampie zone fiorite di agapanti e dall’altro dalla:
 

La passeggiata dei pioppi

Questa zona si caratterizza per presenza di 11 esemplari di Populus nigra var. Italica ( Pioppi cipressina) che trovano diversi motivi per i quali
sono stati scelti. In primis un fattore bioclimatico in quanto offrono nel periodo estivo un raffrescamento naturale delle sale ristorante, in secondo luogo riescono a disegnare spazi altrimenti troppo ampi nei quali si sarebbero persi dei riferimenti importanti come il “tempio” aldilà della piscina che adesso pur parzialmente nascosto ne viene valorizzato dal portamento colonnare dei Pioppi. Viene con il loro uso realizzata una schermatura che definisce nuovi spazi per il relax e la conversazione abbinando tale spazi alla funzione ristorante. Anche in questa area si è realizzato un mixed border composto da lantana sellowiana, helicrisum e lavandula allardii, sia alle spalle dei pioppi che tra un pioppo e l’altro dove si incuneano tra le area attrezzate con i divani offrendo come una privacy circondati dalle fioriture. È stato realizzato un punto focale in fondo alla passeggiata dei pioppi con grossi massi e ricca vegetazione fiorita. Anche in questa zona le aiuole di piccole dimensioni vengono utilizzate con fioriture di tappezzante monospecie –lantana sellowiana. Attraverso questa zona si accede alla:
 

Piscina delle rose

Gli usi di questa area sono molteplici sia riferibili a scenografie di Wedding Park che l’uso prettamente estivi legati alla funzione a servizio ai turisti. In questo caso si è posta attenzione al rispetto della privacy dei frequentatori della piscina ma anche all’aspetto di inquinamento sonoro proveniente dall’esterno. Si è cosi realizzata una zona filtro con una folta siepe di canfora - Cinnamomum camphora (L.) – , integrata la schermatura ad alto fusto conun grosso esemplare di Magnolia, venendo cosi a realizzare un boschetto in cui la fioritura è stata affidata alla vinca minor e arctotis acaulis entrambe idonee alla mezz’ombra. Ma il nome con cui abbiamo chiamato quest’area è dovuto ad una lunga striscia di terreno completamente tappezzata da Rose paesaggistiche che variano con colori tra il rosso e il bianco attraverso delicate sfumature. Alle loro spalle sono state conservate, opportunamente potate, le vecchie rose arbustive volendo così conservare il genius loci di questo romantico angolo. Proprio da questo punto si può osservare in alto :
 

I giardini del tempio

Questi giardini corrispondono a due piccoli spazi a destra e sinistra di una grande struttura che richiama le forme classiche di un tempio con colonne, naturale è stato quindi il riferimento ad una vegetazione con forti valenze sacre. Per definire lo spazio è stato utilizzato l’alloro, che crea una quinta aldilà della quale si intravvede il paesaggio garganico inserito in una corniche che lo valorizza. Poi nuovamente grandi cuscini di rose ed al centro un superbo albero d’ulivo che a seguito di trasformazioni agrarie ormai inevitabili sarebbe andato perso. All’ombra del tempio in piccole aiuole trovano posto delle piante di acanto – Acanthus mollis – la cui classicità è nota a tutti. L'infiorescenza da marzo a giugno sono a spiga cilindrica densa con numerosi fiori che hanno il calice bilabiato con il labbro superiore violaceo, più grande, a forma di cappuccio. Nel secondo spazio si è deciso di valorizzare la presenza di una bella lagerstroemia affiancandola ad altre due ed alcuni esemplari
Lagerstroemia indica nana 'Petite Red' ® che è un arbusto, ama il terreno normale ben drenato come esposizione preferisce Sole - Mezzombra il fiore è rosso intenso appartiene alla famiglia delle Lythraceae il suo periodo di fioritura è Luglio - Settebre raggiunge un'altezza massima di 60 cm - 80 cm per avere un buon risultato deve essere piantata con una densità di 3 piantine al m2. Una volta arrivati al grande ulivo si torna indietro si oltrepassa il giardino cinese della lagestroemia e si arriva alle:
 
 

Terrazze delle querce

Questa terrazza, la prima di tre, si caratterizza dalla presenza di un boschetto di querce della specie quercus ilex – noto come leccio, tipico
dell’area mediterranea. Specie sempreverde assicura uno spazio fresco e confortevole in estate e l’alta siepe di viburno lucido ne assicura la privacy, proseguendo la seconda e terza terrazza si diversificano per una ardita struttura reticolare dedicata a vari rampicanti. La struttura che riprende le forme della vicina struttura in legno sviluppa una superficie di circa 100 mq offrendo sostegno al glicine, al rhyncospermum jasminoides ed altri al fine di regalare dalla primavera all’autunno un tripudio di fiori e profumi sotto i quali festeggiare lieti eventi. Alla base dei rampicanti, in ampie fioriere, si trovano le piccole fioriture di Ruellia e Bergenia generose erbacee perenni da ombra.
 
 

Il Parco Giochi 

Lo spazio dedicato ai bambini è stato arricchito con fioriture allegre e varie, lì troveremo la lantana camara che con la sua fioritura ripetuta e variopinta donerà allegria insieme alle rampicanti che salgono verso il cielo come nella fiaba del fagiolo magico….